Siena 2011

 

 

 Kathy Czyrnik, CCSU professor:

Io amo l‘Italia! A luglio sono andata a Siena con la classe italiana. Siena è molto bella! Il mio posto preferito è il Campo. Ci sono molti ristoranti. Il cibo e il vino sono deliziosi. Ci sono anche musei e chiese da visitare. Nel fine settimana, siamo andati a Firenze, Pisa e Lucca.

 

 Jeri Davis, continuing education student, CCSU:

Il mio viaggio a Siena sarà per me una memoria della vita. Non soltanto ho imparato sulle persone e sulla loro dedicazione al Palio, una tradizione medievale, ma anche sul loro stile di vita. Piazza del Campo o il Campo è il posto principale degli incontri e tante decisioni importanti sono prese qui. Ogni paese che abbiamo visitato ha la sua storia. La professoressa Pesca ci ha esposto alla storia di questi posti, ma ci ha anche dato il tempo per il divertimento. Se è possible, approfitti del viaggio a Siena. Ci sono tante cose da vedere e tanto da im-parare della cultura italiana.

 

 

 Maria Swift, continuing education student, CCSU:

Il quindici giugno le studentesse sono partite da CCSU per una vacanza studio a Siena, Italia. Là abbiamo fre-quentato i corsi d'Italiano alla Scuola Dante Alighieri con altri studenti stranieri. Dopo la lezione e la colazione ogni giorno, noi abbiamo preso l'autobus con la Professoressa Pesca e abbiamo visitato le città vicine, incluse Pisa, Firenze, Lucca, San Gimignano, Montepulciano, Montalcino e Monteriggioni. A Siena abbiamo visitato il Duomo, Santa Maria Dell‘Assunta e abbiamo visto la reliquia di Santa Caterina, la patrona nazionale d‘Italia, nella Basilica di San Domenico. Abbiamo salito cinquecento scalini della Torre del Mangia. Sono stata sorpresa di sapere che Siena aveva avuto i servizi sociali nel 1400, come un ospedale, orfanatrofio, dispensa e un posto per i senzatetto. Nelle tre lezioni di cucina abbiamo lavato, tagliato e preparato la cena che abbiamo mangiato sulla terrazza. Il Palio è successo quando eravamo a Siena. Abbiamo visto le festività e le sfilate ma specialmente la corsa nella Piazza del Campo. Per un breve tempo noi eravamo Senesi, mentre incitavamo il nostro cavallo preferito.

 

 Amanda Haley, former CCSU student:

Ho avuto un'esperienza meravigliosa a Siena. Ho imparato molto sulla cultura Italiana, e ho incontrato gente di tutto il mondo. Il viaggio in Italia mi ha aiutato a parlare l'taliano. Mi piace la storia e la cultura di Siena, la ricca storia della Toscana a Siena. Il Palio di Siena è stato incredibile da vedere perché è lo stesso oggi che è stato 500 anni fa. Ho mangiato nelle trattorie il cibo, e ho bevuto il vino della Toscana. Anche ho imparato un po' a cucinare come una vera italiana. Adesso, posso fare la cena per la mia famiglia. Mi piace avere imparato che cosa sarebbe vivere in Italia, anche per due settimane. Uno giorno voglio ritornare per vedere ancosa altro della Toscana.

 

 

 Lilian Uribe, Chair of the Modern Languages Department, CCSU:

Durante l'estate 2011 ho partecipato al programma d´italiano a Siena, per due settimane. È stata un' esperienza veramente indimenticabile! Questo programma includeva lezioni di lingua durante la mattina e una varietà d'attività culturali nel pomeriggio e durante il fine di settimana come visite ad importanti luoghi storici ed artistici di Siena e lezioni di cucina ed escursioni ad altre importanti città della Toscana come Firenze, Pisa, Lucca, San Gimignano, Monteriggione, e Montalcino. L'area scelta, la Toscana, è una delle più importanti regioni d‘ Italia per approfondire la nostra conoscenza del Rinascimento italiano ed avere, allo stesso tempo, un contatto diretto con la società italiana contemporanea.

Tra le molte attivatà culturali, voglio mettere in risalto l'opportunità incredibile d'essere a Siena durante la loro celebrazione più significativa: il Palio. Questa è una celebrazione di 400 anni fa. Siena è adesso divisa in 17 contrade, cioè 17 territori della città. Ma nel Medioevo, le contrade erano 40 e dopo si sono accoppiate e adesso ne rimangono soltanto 17. Le contrade erano compagnie militari che combattevano per difendere Siena. Il Palio nasce nel 1600 dopo la fine della Repubblica per ricordare il potere militare di Siena. Nel corteo, allora e anche adesso, non participano donne. In tempi di pace, i membri delle contrade lavoravano facendo differenti mestieri. Solo dieci contrade participano ogni anno al Palio. La contrada sceglie i fantini ma non può scieglere i cavalli. L‘età minima del cavallo per potere participare al Palio è di 5 anni. La corsa, che si fa nella bellissima Piazza del Campo, consiste di 3 giri della piazza in senso orario. Nove contrade sono dentro e una è fuori. Il mossiere è il signore che nomina l'ordine di entrata tra i canapi e decide la partenza. Siccome questo è, ovviamente, un aspetto molto importante, il mossiere non può essere di Siena per mantenere l‘assoluta obiettività. Il cavallo va alla contrada in sorte e questo si fa quattro giorni prima del Palio. Da quel momento, il cavallo diventa proprietà della contrada e non si può cambiare. La contrada può cambiare il fantino se c' è un problema ma non può cambiare il cavallo. Il giorno del Palio, che è il 2 luglio, comincia con la benedizione del fantino e del cavallo nella chiesa della contrada. Dopo c'è il corteo in costume storico. Alla fine entra il Palio, cioè il drappellone, un drappo di seta con l‘immagine della Madonna, un cavallo ed altri simboli. Quattro giorni prima del Palio si fanno due prove al giorno: una di mattina alle 7 e un'altra di sera, alle 9. Il Palio si celebra sempre il 2 luglio perchè in questo giorno si ricorda un miracolo della Madonna: un soldato del presidio mediceo, nel tentativo di colpire col suo archibugio un busto della Madonna, sarebbe morto a causa di una esplosione del suo archibugio; e c‘è anche il Palio di agosto che si celebra il 16 agosto, cioè il giorno dopo l'assunzione della Madonna.

È stato un privilegio potere essere a Siena durante questa magnifica celebrazione. Quest'anno la contrada dell'Oca ha vinto!

 

 Nadia Kavaliova, CCSU graduate student:

Siena è una delle città italiane più visitate e più conosciute nel mondo. Durante le preparazioni per il Palio e durante il Palio stesso, la città si trasforma, e ognuno si sente parte di questa tradizione. Infatti, Siena ha mantenuto intatto nel tempo il suo aspetto originario: camminando per le strade strette, fatte di mattoni e di pietra, si respira un'aria di altri tempi. Uno tra i posti più importanti della città è certamente la Piazza del Campo. Famosa per la sua bellezza, è il cuore di Siena e il luogo della corsa dello storico Palio. La piazza è anche nota per la Torre del Mangia, da dove si può godere una vista bellissima della città e notare il suo colore particolare. Gli altri posti famosi di Siena da visitare sono il Palazzo Pubblico, la Cappella di Piazza, la Fonte Gaia, il Duomo, il Museo dell‘Opera, la Pinacoteca Nazionale e tanti altri. Dopo un lungo giorno passato scoprendo la città, è necessario esplorare anche la gastronomia locale. Tra i prodotti tipici senesi sono i pici, spaghetti dei poveri, serviti con la salsa falsa o con l'aglione. Gli altri piatti da assaggiare sono la bruschetta con aglio e olio, un pesto senese, fatto col dragoncello di tufo, la zuppa di ceci, la ribollita e tanti altri. I dolci senesi hanno origine medievale e un sapore indimenticabile: il panpepato, il panforte, i cantucci, e i famosi ricciarelli, fatti di madorle dolci e amare. Non dimenticate di accompagnare questi piatti con il vino toscano. Il Brunello, uno dei più famosi vini toscani, è apprezzato in tutto il mondo. Non è importante la ragione per cui voi andrete a Siena ( per studiare la lingua, viaggiare, scoprire la cucina senese, qualsiasi altra o tutto insieme), sono certa che un pezzo di Siena rimarrà per sempre nel vostro cuore.

 

 

 

 

 

 

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